DISABILITÀ: NUOVA CLASSIFICAZIONE E AGEVOLAZIONI FISCALI

21 Jan 2026

DISABILITÀ: NUOVA CLASSIFICAZIONE E AGEVOLAZIONI FISCALI

Tutte le novità aggiornate a dicembre 2025

 

L’Agenzia delle Entrate, nella mensilità di dicembre 2025, ha pubblicato una nuova versione della guida “agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”, recependo le importanti novità introdotte dal decreto legislativo n. 62/2024, che riforma in modo profondo il concetto stesso di disabilità e il sistema dei benefici fiscali collegati.

Di seguito un quadro chiaro e completo delle novità: dalla nuova classificazione delle disabilità ai benefici fiscali effettivamente richiedibili.

LA NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLA DISABILITÀ

La riforma modifica l’articolo 3 della legge n. 104/1992, superando il modello esclusivamente sanitario e introducendo una definizione bio-psico-sociale di disabilità. È, infatti, considerata persona con disabilità chi:

presenta durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri”.

La condizione viene accertata tramite valutazione di base, secondo i criteri della classificazione ICF (classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) fatta dall’O.M.S..

 

LIVELLI DI SOSTEGNO

La riforma introduce una distinzione fondamentale:

- necessità di sostegno lieve o medio;

- necessità di sostegno intensivo, che può essere:

- elevato;

- molto elevato.

Questa distinzione è centrale perché condiziona l’accesso a molte agevolazioni fiscali.

 

TIPOLOGIE DI DISABILITÀ RILEVANTI AI FINI FISCALI

Ai fini delle agevolazioni, restano determinanti le seguenti categorie:

- persone con disabilità motoria:

con grave limitazione della deambulazione;

con ridotte o impedite capacità motorie;

- persone con disabilità psichica o mentale grave, titolari di indennità di accompagnamento;

- non vedenti (ciechi totali, parziali, ipovedenti gravi);

- sordi (sordità congenita o preverbale);

- persone con pluriamputazioni.

 

Il riconoscimento deve risultare in modo esplicito dai verbali delle commissioni mediche.

 

AGEVOLAZIONI FISCALI: COSA SI PUÒ RICHIEDERE

AGEVOLAZIONI PER VEICOLI

Benefici principali:

- detrazione Irpef 19% su spesa fino a 18.075,99 euro;

- IVA agevolata 4% su acquisto, adattamenti e riparazioni;

- esenzione permanente dal bollo auto;

- esenzione dall’imposta di trascrizione (PRA).

 

Frequenza: una volta ogni 4 anni, salvo demolizione o furto del veicolo.

N.B. Per le persone con ridotte capacità motorie senza grave limitazione alla deambulazione, l’adattamento del veicolo è obbligatorio.

 

SPESE SANITARIE

- Deducibili al 100%:

spese mediche generiche;

assistenza specifica (infermieristica, riabilitativa, educativa).

- Detraibili al 19%:

spese sanitarie specialistiche oltre la franchigia di 129,11 euro;

mezzi di locomozione, sollevamento e accompagnamento.

 

N.B. Le deduzioni spettano anche se il familiare non è fiscalmente a carico.

 

ASSISTENZA PERSONALE

 

- detrazione Irpef 19% su massimo 2.100 euro;

- reddito del contribuente non superiore a 40.000 euro;

- pagamento obbligatoriamente tracciabile.

 

N.B. È cumulabile con la deduzione dei contributi previdenziali per colf e assistenti familiari.

 

AUSILI E SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI

- Detrazione Irpef 19% e IVA 4% per:

computer, telefoni speciali, dispositivi di controllo ambientale;

protesi e ausili per la mobilità;

servoscala, rampe e piattaforme elevatrici.

 

N.B. È necessario dimostrare il collegamento funzionale tra ausilio e disabilità.

 

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

- Sono previste due principali agevolazioni:

detrazione edilizia ordinaria (36–50%);

detrazione del 75%, prorogata fino al 31 dicembre 2025, per interventi su:

scale;

rampe;

ascensori;

servoscala;

piattaforme elevatrici.

 

N.B. Non è più possibile optare per sconto in fattura o cessione del credito.

 

AGEVOLAZIONI SPECIFICHE PER NON VEDENTI

- detrazione 19% per acquisto cane guida;

- detrazione forfettaria 1.100 euro annui per il mantenimento;

- IVA 4% su prodotti editoriali in braille o audio.

 

POLIZZE ASSICURATIVE

- Detrazione Irpef 19% per polizze che coprono:

rischio morte;

invalidità permanente; 

non autosufficienza.

 

N.B. I massimali aumentano se il beneficiario è una persona con disabilità grave.

 

SUCCESSIONI E DONAZIONI

- franchigia elevata a 1.500.000 euro;

- esenzione per trust e fondi speciali destinati a persone con disabilità grave (legge “Dopo di noi”).

 

PERCHÉ LA NUOVA CLASSIFICAZIONE È DETERMINANTE?

La riforma rende centrale la corretta formulazione del verbale sanitario, infatti non basta più la dicitura generica di invalidità ma è essenziale il riferimento espresso alla necessità di sostegno.

Un verbale non aggiornato o incompleto può precludere l’accesso ai benefici fiscali, anche in presenza di una disabilità grave.