Richiesta modifica art. 2 lett. c) bandi di concorso – valorizzazione dell’istituto della riabilitazione ex art. 178 c.p.

09 Mar 2026

Nelle settimane precedenti  l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha interessato il Comando Generale della Guardia di Finanza in merito alla necessità di rivedere l’art. 2, lett. c), dei bandi di concorso interni ed esterni.

In particolare, USIF ha evidenziato come l’attuale previsione normativa determini l’esclusione automatica dalla partecipazione ai concorsi anche nei confronti di militari che abbiano ottenuto la riabilitazione ai sensi dell’art. 178 del codice penale, istituto che estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna e che presuppone una valutazione positiva dell’Autorità giudiziaria sulla condotta tenuta nel tempo.

Secondo l’USIF, tale automatismo rischia di determinare una disparità di trattamento e di svuotare di significato lo stesso istituto della riabilitazione, poiché militari ritenuti idonei a permanere nei ruoli del Corpo verrebbero comunque esclusi dalle procedure concorsuali per la progressione di carriera.

Per tali ragioni, USIF ha formalmente richiesto che la disposizione venga rivista o integrata, prevedendo che l’intervenuta riabilitazione consenta la partecipazione ai concorsi, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di effettuare una valutazione caso per caso, fondata su criteri oggettivi e motivati.

L’iniziativa è volta a garantire maggiore coerenza con i principi di proporzionalità, rieducazione e valorizzazione professionale, nel rispetto dei valori costituzionali e della dignità professionale del personale.