USIF SCRIVE AL MINISTRO E AL COGE: BASTA RITARDI SULL’ADEGUAMENTO STIPENDIALE DEI VICEBRIGADIERI

04 Apr 2026

A seguito delle tantissime segnalazioni pervenute dai colleghi, l’USIF ha ritenuto doveroso intervenire con decisione sulla grave e perdurante problematica relativa ai ritardi nell’adeguamento stipendiale dei frequentatori  del 26° Corso Vicebrigadieri riservato agli appartenenti al Corpo e dei successivi corsi.

Una situazione che, giorno dopo giorno, sta alimentando frustrazione, amarezza e profondo senso di ingiustizia tra centinaia di militari che, dopo anni di sacrifici, impegno e dedizione, si vedono riconoscere maggiori responsabilità, nuovi doveri e un diverso inquadramento, senza però ricevere il contestuale e doveroso adeguamento economico.

Non è più accettabile che chi ha conseguito un passaggio di categoria e svolge funzioni coerenti con il nuovo status debba continuare ad attendere, tra rinvii, giustificazioni burocratiche e rassicurazioni generiche, il riconoscimento di un diritto elementare: una retribuzione giusta, proporzionata al grado rivestito e alle responsabilità assunte.

Le formule ormai note – “si sta lavorando”, “ci sono dubbi interpretativi”, “non si conoscono tempi certi” – non possono più bastare.

I colleghi non chiedono favori.
Pretendono il rispetto di un diritto.

Per questo motivo, l’USIF ha formalmente scritto al Comando Generale, denunciando una situazione divenuta ormai insostenibile, e chiedendo un intervento immediato finalizzato allo sblocco della vicenda e al rapido riconoscimento di quanto dovuto.

USIF continuerà a vigilare con la massima attenzione e a sostenere ogni iniziativa utile affinché venga finalmente restituita dignità economica e rispetto professionale ai colleghi interessati.