TASSAZIONE DEI DOPPI BUONI PASTO: L’USIF INTERESSA IL MEF ED IL COGE
25 May 2026
Nei giorni scorsi l’USIF ha formalmente interessato il Ministro dell’Economia e delle Finanze ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza in merito alle criticità derivanti dall’attuale disciplina fiscale applicata ai doppi buoni pasto corrisposti al personale impiegato in servizi continuativi o prolungati.
La problematica riguarda, in particolare, i casi in cui il personale, per comprovate esigenze operative e di servizio, maturi il diritto a due ticket nella medesima giornata lavorativa, con conseguente assoggettamento a tassazione della quota eccedente i limiti di esenzione previsti dall’art. 51 del TUIR.
Nella nota trasmessa alle Autorità di vertice, l’USIF ha evidenziato come tale meccanismo produca effetti penalizzanti nei confronti del personale chiamato a garantire continuità operativa attraverso servizi particolarmente gravosi, articolati su più turni o protratti oltre l’ordinario orario di servizio.
Il Sindacato ha inoltre sottolineato che il secondo buono pasto non costituisce un beneficio aggiuntivo o una componente retributiva accessoria, bensì un ristoro strettamente connesso alle esigenze operative dell’Amministrazione ed alla permanenza in servizio del personale per periodi prolungati.
Alla luce dell’attuale contesto economico e dell’aumento generalizzato del costo della vita, l’USIF ha pertanto richiesto:
- la valutazione di specifiche misure derogatorie in ambito fiscale;
- l’esclusione dalla tassazione del secondo ticket maturato esclusivamente per esigenze di servizio;
- l’aggiornamento degli attuali limiti di esenzione fiscale;
- l’apertura di un confronto istituzionale con le rappresentanze del personale.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire maggiore equità nei confronti del personale che quotidianamente assicura sicurezza, legalità e continuità operativa al Paese, evitando ulteriori penalizzazioni economiche connesse allo svolgimento di servizi straordinari e continuativi.











