IL LORO SACRIFICIO NON PUÒ RESTARE SOLO UN RICORDO
23 Feb 2026
23 febbraio 2000 – 23 febbraio 2026
La sera del 23 febbraio 2000, il Vice Brigadiere Alberto De Falco e il Finanziere Scelto Antonio Sottile erano in servizio di perlustrazione. Stavano facendo ciò che ogni Finanziere conosce bene: esserci, dove lo Stato ha bisogno.
Sulla complanare della statale 379, nei pressi del Santuario di Jaddico, la loro auto venne travolta da un fuoristrada blindato lanciato da contrabbandieri in fuga.
Non esitarono. Non si sottrassero. Morirono quella sera. In servizio. Nel dovere.
Ventisei anni dopo, il loro sacrificio vive negli occhi di chi, ancora oggi, indossa la divisa della Guardia di Finanza e continua ad operare, ogni giorno, in contesti dove il pericolo è reale e concreto.
Nulla è cambiato, se non la consapevolezza che il coraggio dei singoli continua, troppo spesso, a colmare i vuoti lasciati da un sistema che non sempre riesce a garantire la stessa forza in termini di tutela e deterrenza.
Eppure i Finanzieri continuano ad esserci. In silenzio. Con disciplina. Con onore.
Perché essere Finanziere non è un lavoro. È una scelta. È appartenenza. È identità.
Il loro sacrificio non chiede commemorazioni. Chiede coerenza. Chiede memoria.
Chiede rispetto.
E chiede, oggi più che mai, che chi serve lo Stato non venga mai lasciato solo.
Onore ai Caduti. Onore a chi continua.
Unione Sindacale Italiana Finanzieri












