Guardia di Finanza, USIF promuove il modello Umbria: Benessere del personale e delle strutture, qui un cambio di passo concreto

16 Mar 2026

Nei giorni scorsi, USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri, attraverso la Segreteria Regionale Umbria, ha svolto una serie di incontri sul territorio regionale, toccando quasi tutti i reparti della Guardia di Finanza presenti in Umbria, con la partecipazione del Segretario Nazionale Roberto Di Primio, del Segretario Regionale Umbria Cristiano Roani, del Vice Segretario Regionale Enrico Carletti, dei Segretari Provinciali Francesco Ruggieri e Leonardo Grilli e della Dirigente Nazionale Pari Opportunità (UNPO) Fabiola Gildone.

L’attività di ascolto e confronto diretto con il personale ha restituito un quadro complessivamente molto positivo, in particolare sotto il profilo del benessere lavorativo, della qualità degli ambienti di servizio e dell’attenzione crescente verso le esigenze concrete dei finanzieri.

USIF ha potuto constatare come in Umbria sia in atto un percorso virtuoso di miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del personale, con interventi che riguardano sia gli aspetti logistici sia quelli organizzativi. Tra gli elementi maggiormente apprezzati figurano la realizzazione di punti di ristoro funzionali, la cura delle caserme, degli alloggi di servizio e delle camerate, nonché il progressivo potenziamento di spazi dedicati al benessere del personale, anche attraverso la creazione di palestre e aree per l’attività fisica.

“L’Umbria, guidata dal Generale di Divisione Francesco Mazzotta, rappresenta oggi un esempio concreto di come, quando c’è collaborazione tra sindacato e amministrazione, si possano ottenere risultati reali e tangibili a favore del personale – dichiarano congiuntamente Roberto Di Primio e Cristiano Roani –. Fino a pochi anni fa, un simile livello di attenzione verso il benessere organizzativo sarebbe stato difficile da immaginare. Oggi registriamo sul campo una svolta importante, che dimostra come investire sulle condizioni di lavoro significhi investire anche sull’efficienza dell’amministrazione”.
Secondo USIF, la qualità degli ambienti di servizio non rappresenta un aspetto secondario, ma una componente essenziale per garantire motivazione, serenità e migliore capacità operativa. “Un personale che lavora in ambienti dignitosi, moderni e funzionali rende di più e vive il servizio in condizioni di maggiore equilibrio. Per questo riteniamo che il percorso avviato in Umbria debba essere valorizzato e, per quanto possibile, preso a modello anche in altri territori”.

USIF sottolinea inoltre come la regione Umbria rappresenti una delle realtà di maggiore radicamento per l’organizzazione sindacale, con un’altissima percentuale di adesione che supera il 40% del personale, confermando il forte rapporto di fiducia costruito negli anni con i colleghi.
Un dato che, per il sindacato, si traduce in una responsabilità ancora maggiore: continuare a essere presenti, ascoltare il personale e lavorare affinché il benessere organizzativo diventi sempre più una priorità concreta e non soltanto un principio astratto.

In considerazione delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco, l’USIF riserva particolare plauso ai colleghi del presidio di Assisi, che quotidianamente si distinguono per impegno e professionalità nello svolgimento di tutti i servizi. Assisi, dopo Roma, rappresenta uno dei principali luoghi simbolo del pellegrinaggio religioso, attirando milioni di visitatori ogni anno e l’attenzione di autorità e delegazioni a livello globale. In questo contesto, il lavoro dei finanzieri diventa essenziale non solo per garantire la sicurezza dei cittadini e dei pellegrini, ma anche per rappresentare l’efficienza e la presenza dello Stato in una realtà di rilevanza internazionale. I colleghi che vi operano sono quindi una vera vetrina della Guardia di Finanza, esempio di professionalità e dedizione, riconoscimento esteso anche agli altri reparti regionali che affrontano quotidianamente sfide analoghe.
Purtroppo, come in altre aree del territorio nazionale, anche in Umbria il personale soffre le conseguenze del blocco del turn-over, che ha comportato un depauperamento delle risorse umane disponibili in molti reparti. USIF auspica che le azioni del Governo prevedano arruolamenti straordinari per colmare le vacanze organiche, al fine di garantire maggiore serenità operativa al personale, che continua a garantire tutti i servizi con uno sforzo costante e significativo.

“Investire sul personale e sulle strutture significa rafforzare la capacità dello Stato di essere presente in modo efficace e di assicurare servizi di qualità ai cittadini”, conclude USIF.

La Segreteria Regionale Umbria conferma pertanto l’impegno a proseguire nel dialogo con l’Amministrazione, nella convinzione che solo attraverso una collaborazione seria e rispettosa dei ruoli si possano costruire ambienti di lavoro migliori, strutture più adeguate e risposte efficaci per il personale.